Berlino

il cielo sopra Berlinoil cielo sopra BerlinoHo sempre avuto con questa città un rapporto di amore e odio, fin da ragazzo: da una parte mi ha portato via qualcuno che amavo, dall’altra mi ha affascinato come nessun altro posto. È bellissima e tragica per la sua storia, difficile da capire e in continua e perenne evoluzione: le gru che affollano lo skyline di Berlino sono, ancora oggi, il simbolo di un cambiamento che non si è mai fermato. Negli anni Novanta era piena di energia e di creatività, il contrasto tra est e ovest era estremamente marcato e ovunque, soprattutto ad est, trovavi situazioni interessanti e stimolanti. Ogni spazio, ogni palazzo inutilizzato veniva recuperato per attività culturali, artistiche, appartamenti o club. Il Tacheles, per esempio, attirava giovani da tutto il mondo che venivano a visitare Berlino. Il cinema, le gallerie, i locali e l’Art Relax Garden, con i resti bellici a creare un parco, erano un mondo da esplorare e da vivere nelle notti berlinesi. Penso a club storici come il Tresor, allestito nel caveau di ciò che restava Per continuare a leggere devi essere registrato.

← Tutti gli articoli